Viaggiare all’estero con i treni


Anche nei treni,specie nei viaggi lunghi,bisogna prendere degli accorgimenti come quelli che ho segnalato nella sezione “viaggi con gli autobus.”
Ecco il sito di trenitalia per viaggi nazionali.
Per viaggi in europa invece è molto utile vedere gli orari sul sito delle ferrovie tedesche (Bahn)

  • InterRail

  • InterRail è l’offerta rivolta a chiunque risieda in un paese europeo (il periodo di residenza deve essere superiore a 6 mesi), e permette di viaggiare liberamente in 1ª o 2ª classe sui treni delle imprese ferroviarie nazionali di uno o tutti i seguenti paesi:

    Europa Occidentale: Austria, Benelux, Eire e Ulster (Irlanda del Nord), Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Grecia Plus (comprensivo del percorso marittimo Grecia-Italia con le compagnie di navigazione Superfast Ferries, Blue Star Ferries e Minoan), Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera.

    Europa del Nord: Finlandia, Danimarca, Norvegia e Svezia.
    Est Europa: Bosnia-Herzegovina (solo con InterRail Global), Bulgaria, Croazia, Macedonia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia e Ungheria
    Tanti reputano questa come una fantastica esperienza.
    Ecco il sito per avere più informazioni dettagliate riguardo ad InterRail.
    Clicca qui per conoscere i prezzi e le condizioni d’uso.
    Si può aquistare il biglietto InterRail da questo sito oppure presso gli sportelli di biglietteria internazionale in stazione o presso le agenzie di viaggio autorizzate.
    Ecco le FAQ ,le domande frequenti su InterRail.
    Infine ecco il link di un forum di supporto dove si possono formulare domande utili riguardo ad InterRail.

  • Fascino Transberiana

  • Roma cerca Pechino, Pechino cerca Roma: un filo di seta lungo 10.000 Km che resiste da 2.000 anni…
    Che traffico nel 1200 lungo la via della Seta!
    I poli di attrazione sono Roma e Pechino, non solo per i mercanti, ma importanti manovre diplomatiche tra le grandi potenze dell’epoca: l’impero mongolo da una parte che, al massimo della sua espansione territoriale, dominava gran parte del Medio Oriente e della Europa dell’Est ed i grandi regni della Europa Occidentale, impegnati con le crociate nella lotta contro i musulmani, guidati più o meno direttamente dai Papi di Roma.
    In questa grande confusione di armi e di lingue diverse, spiccano le storie di umili personaggi che, con enormi sacrifici personali, attraversarono il mondo conosciuto da un estremo all’altro, per diventare gli ambasciatori dei potenti.
    Ma la cosa curiosa della storie di questi “messaggeri globe-trotter” è che, da un lato per la lunga durata dei viaggi, e dall’altro per la breve durata della vita media dell’epoca, quasi mai un “postino” riusciva a recapitare il messaggio del “mittente” originario al vero “destinatario”!
    Uno di questi “postini”fu Marco Polo mercante, ambasciatore e viaggiatore italiano.
    Nato nella Repubblica di Venezia, è considerato uno dei più grandi esploratori di tutti i tempi.
    Insieme al padre Niccolò e allo zio Matteo, fu tra i primi occidentali ad arrivare fino in Cina, da lui chiamata Chatai, percorrendo la via della seta.Niccolò e Matteo Polo intrapresero il loro secondo viaggio nel 1271, con la risposta di Papa Gregorio X da consegnare a Kubilai Khan.
    Questa volta Niccolò portò con sé il figlio diciassettenne Marco. Viaggiarono verso l’interno, attraversando l’Anatolia e l’Armenia.
    Scesero quindi al Tigri, toccando probabilmente Mossul e Bagdad. Giunsero fino al porto di Ormuz, forse con l’intenzione di proseguire il viaggio via mare. Continuarono invece a seguire la via terrestre e, attraverso la Persia e il Khorasan, raggiunsero Balkh e il Badakhshan. Superarono, in quaranta giorni, il Pamir e scesero verso il bacino del Tarim.
    Attraverso il deserto dei Gobi giunsero ai confini del Catai, nel Tangut, la provincia più occidentale della Cina. Quindi proseguirono lungo la parte settentrionale dell’ansa del Fiume Giallo, arrivando infine a Khanbaliq, dopo un viaggio durato tre anni e mezzo.

    Una volta arrivato nel Catai, Marco ottenne subito i favori di Kubilai Khan, al punto che divenne suo consigliere e successivamente suo ambasciatore. Kubilai Khan, infatti, iniziò ad assegnargli delle missioni (come quella a Sayangfu) e mostrò a lui e alla sua famiglia degli spettacoli come la sfilata dei 10.000 elefanti.

    Solo dopo 17 anni Marco Polo ripartì per Venezia. Durante il viaggio accompagnò la principessa Kocacin, nipote di Kubilai Khan, dal re di Persia che lei avrebbe dovuto sposare. Al ritorno a Venezia soltanto la nonna di Marco lo riconobbe e decise di organizzare una festa in onore suo e di Matteo e Niccolò Polo. I vicini di casa non riuscivano a credere che i tre Polo fossero tornati dal lontano Oriente, ma si ricredettero quando i Polo fecero loro vedere i preziosi che avevano dentro i loro abiti.

    Storia bellissima ed affascinante vero?
    Perchè non ripercorrerla? Magari con tappe diverse,ma tutto in modo organizzato!!!
    Ecco allora un’ idea che mi vaglia x la testa da parecchio tempo:la TRANSBERIANA!!!
    Questa fantastica ferrovia attraversa l’Eurasia, collega Russia europea, con le sue grandi regioni industriali e la capitale russa, alle regioni centrali della Siberia e quelle orientali (l’Estremo Oriente russo).
    La sua lunghezza di 9.288,2 km ne fa la ferrovia più lunga nel mondo che va da Mosca a Pechino o da Mosca a Vladivostok.
    Questo viaggio e’ quanto mai vario e intenso, un complesso caleidoscopio di emozioni.
    Ti fara’ attraversare l’Asia da un estremo all’altro, viaggiando tra la gente.
    I ritmi del treno aprono lo spazio perche’ ti possa immedesimare nei posti che visiti.
    A detta di tutti quelli che l’hanno provato, una esperienza unica nella vita.
    Un esperienza unica, un viaggio attraverso culture ed usanze dei popoli che abitano queste terre affascinanti. Si deve innanzitutto considerare che la Transiberiana non è una semplice vacanza ma un vero e proprio viaggio, che richiede una certa flessibilità e spirito di adattamento da parte dei partecipanti.
    La transiberiana infatti implica cambiamenti di fuso orario, di climi e temperature, di mentalità e abitudini nei vari paesi attraversati possono essere percepiti come cause di affaticamento e irritazione da parte di viaggiatori impreparati. Ma se la vivrete con atteggiamento di apertura e tolleranza verso ciò che è nuovo e diverso, la Transiberiana vi regalerà intense emozioni, esperienze uniche, invitandovi a un’immersione profonda in culture affascinanti.

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